domenica 12 luglio 2009

Teleromanzi



Quali erano i pregi dei teleromanzi rispetto alle produzioni odierne?
Anzitutto il testo nasceva da un libro, per sua natura più complesso e articolato di un copione cinematografico o televisivo, poi gli interpreti erano attori di teatro di consumata esperienza, alcuni crebbero addirittura con loro: Loretta Goggi (1950) fu interprete di "Delitto e castigo" (1963), "I miserabili" (1964), "La cittadella" (1964) oltre che di alcuni episodi della serie di Maigret (1964 e seguenti).



Frequente oggi è la critica di eccessiva lentezza dello svolgimento (la Cittadella si snodò per 7 puntate); in realtà, a mio parere questo è un pregio: se si pensa che un romanzo, al di là della trama, sono le considerazioni di un uomo colto, serve un po' di tempo allo spettatore per riflettere su di esse e farle o no sue.



Il montaggio cinematografico e ancor più quello televisivo odierno, che riduce a fettine qualsiasi discorso, questo tempo non lo lascia, cosicché manca totalmente qualsiasi apprendimento e lo spettacolo diventa solo sottrazione del tempo di vita reale per chi lo guarda.





I tipi umani di romanzi come "I grandi camaleonti" (1964), gli intrighi del Conte di Montecristo (1966), la rivisitazione de "I promessi sposi" (1967), i viaggi di istruzione dei gentiluomini del "Circolo Pickwick" (1968) che segnano anche una svolta stilistica in omaggio allo sperimentalismo di quegli anni, erano per un adolescente di allora un vero e proprio percorso di formazione ed un invito per un adulto alla lettura o rilettura del testo originale.
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Anton Giulio Majano (1912-1994) è ricordato soprattutto come il creatore di un genere televisivo: tra i suoi titoli più famosi: Piccole donne (1955), Jane Eyre (1957), Capitan Fracassa (1958), L'isola del tesoro (1959), Una tragedia americana (1962), Delitto e castigo (1963), La cittadella (1964), David Copperfield (1965), La fiera delle vanità (1967), La freccia nera (1968), E le stelle stanno a guardare (1971 ), Il signore di Ballantrae (1979), L'eredità della priora (1980), L'amante dell'Orsa Maggiore (1982), e la serie d'azione Qui squadra mobile (1973-1976).

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